Gli omega 3 sono un tipo di grassi polinsaturi contenuti nel pesce ed in certi vegetali. Gli Omega 3 hanno diverse proprietà come ad esempio antinfiammatoria, antiaritmica, rendono fluido il sangue, riducono la tendenza alle trombosi, abbassano i grassi nel sangue (trigliceridi) e proteggono dall'arteriossclerosi e dall'ipertensione. Sono stati considerati alcuni effetti anche sull'artrite reumatoide, demenza ed asma, non sempre con evidenze significative.
Il consumo di pesce dunque protegge l'apparato cardiovascolare ed ogni aumento di 20 grammi/die è associato ad una riduzione del 7% del rischio di mortalità coronarica e riduzione parziale del rischio di incidenti cerebrovascolari.
Salmone, aringhe, sarde, alici, trote, tonno sono ricchi di omega 3.
E' consigliabile cambiare alimentazione piuttosto che associare le compresse alla terapia.
Cio che è certo è che tutto il miglioramento vero parte da un cambio di abitudini e di schemi mentali sia nella cucina, che nel fare la spesa, che nella quantità di cibo introdotto (calorie/die)
L'Italia è una nazione ricca di pesca e contorniata dal mare al quale dovremmo rivolgere più spesso i nostri pensieri con meno poesia forse e più rispetto (considerando l'inquinamento da mercurio ad esempio un problema da non sottovalutare e da non delegare solo alle autorità).
Una porta di accesso alla Medicina in rete, volontariamente basato su un approccio olistico, tenendo ben saldi in mente i capisaldi del metodo scientifico. Questo blog a carattere divulgativo non vuole e non può sostituire il Medico, la visita medica specialistica ed i consigli del Curante. Vuole semmai essere nelle intenzioni un peripato aristotelico con modeste pretese e qualche non celata ambizione divulgativa.
sabato 27 agosto 2011
domenica 21 agosto 2011
Vomito e virus
Influenza intestinale, o gastroenterite virale, è un’infezione dello stomaco e dell’intestino, il cui sintomo principale è la diarrea liquida, ma può presentarsi anche in maniera piuttosto atipica. Di solito è presente anche il vomito, mentre la febbre alta può manifestarsi o meno a seconda dei casi. In concomitanza possono acccompagnarsi pirosi gastrica, crampi addominali anche molto intensi , dolori muscolari
A seconda del grado di disidratazione possono associarsi secchezza delle mucose, aumento della frequenza cardiaca, ridotta emissione di urine.
in genere si risolve in 24-48 ore con antinfiammatori. Consultare il Medico è sempre il primo consiglio. Bere molto.
sabato 23 luglio 2011
Elettroforesi delle proteine
L"elettroforesi" non è un esame che da solo può permettere una diagnosi di certezza ma può essere utile al medico in un contesto clinico per avviare un iter diagnostico (cirrosi, processi infiammatori acuti e cronici, malnutrizione, disidratazione) e individuare i segnali che possono riflettere problematiche non ancora emerse. Qualche volta è sottovalutato come numero di informazioni che può fornirci.
La giusta interpretazione dell'elettroforesi delle proteine può facilitare la diagnosi di molte malattie; la maggior parte di esse è prodotta dal fegato Tra le proteine individuate con la separazione elletroforetica si evidenziano l'albumina e le globuline. L'albumina, presiede al mantenimento della pressione osmotica del sangue, controlla cioè che il sangue non diffonda attraverso le pareti dei vasi sanguigni. Le globuline sono suddivise in tre frazioni, chiamate alfa globuline, beta globuline e gamma globuline. La alfa globuline possono essere di due tipi: 1) alfa 1-globuline, comprendenti l'alfa 1-antitripsina, che è una antiproteasi ovvero una sostanza che blocca l'attività di altre sostanze che scindono le proteine, e le lipoproteine ad alta densità o HDL, che trasportano i grassi (lipidi) nel sangue; 2) alfa 2-globuline, comprendenti la ceruloplasmina, che trasporta il rame nel sangue, le aptoglobine, che è coinvolta nella produzione dell'emoglobina (proteina che trasporta l'ossigeno nel sangue) e le lipoproteine a bassissima densità o VLDL, che trasportano i grassi (lipidi) nel sangue. Le beta globuline sono: 1) transferrina, che trasporta il ferro nel sangue; 2) C3, componente del complemento, un gruppo di proteine (circa una ventina), che, insieme agli anticorpi, svolgono un ruolo di primaria importanza nei meccanismi di difesa dell'organismo (risposta immunitaria); 3) C4, altro componente del complemento; 4) plasminogeno, responsabile della fibrinolisi, un processo che avviene nel nostro organismo che garantisce che, avendosi l'arresto di un'emorragia, non si formino dei trombi, vale a dire delle masserelle di sangue addensato, che possono occludere i vasi sanguigni impedendo la circolazione (trombosi); 5) fibrinogeno, responsabile della formazione della fibrina, una proteina indispensabile per la coagulazione, che agisce formando sulla ferita una specie di rete nella quale restano impigliate le cellule del sangue; 6) lipoproteine a bassa densità o LDL, che trasportano i grassi (lipidi) nel sangue. Le gammaglobuline o anticorpi si incaricano delle difese immunitarie. Sono suddivise in cinque frazioni: IgA, IgD, IgE, IgG, IgM. L'esame è utile per la diagnosi delle malattie che comportano aumento o diminuzione del tasso di albumina o di globuline.
Qui di seguito sono riportati ALCUNI ESEMPI ED IL RISPETTIVO LINK
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